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InpsCosa sia davvero accaduto lo accerteranno gli investigatori del Cnaipic, gli specialisti anti hacker del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche della Polizia di Stato. Ma di certo, quella di ieri, sarà ricordata come una delle giornate peggiori per l’Inps. Doveva essere il click day per ottenere il bonus da 600 euro previsto dal decreto Cura Italia e destinato ai lavoratori autonomi e, invece, si è trasformato, soprattutto per gli utenti, in un vero e proprio incubo.
Il sito dell’Istituto di previdenza è andato in tilt – anzi “giù” come dicono i tecnici – forse a causa di un eccessivo numero di richieste, ma, oltre a questa circostanza, fisiologica, c’è anche il fondato sospetto che i server dell’Inps abbiano subito un pesante attacco hacker. A spiegarlo è stato il numero uno dell’Istituto, Pasquale Tridico, che, al termine di una giornata infernale, ha detto a Rainews24 che il portale, rimasto irraggiungibile per ore e ripristinato solo in parte dopo le 17 di ieri, è andato in tilt per le troppe domande arrivate, in poco tempo, e per una “intromissione esterna di sciacallaggio”. Il presidente dell’Inps, tuttavia, assicura che “i sistemi informatici hanno retto e continuano a reggere. Sono sicuri”. ...continua a leggere "Non bastava il Coronavirus, ora dilaga pure l’epidemia cibernetica. Sotto attacco il sito dell’Inps"

coronavirusTwitter e Facebook mettono al bando fake news, teorie ascientifiche e complottiste e falsi rimedi contro il Coronavirus. Tutti i post contrari alle linee guida offerte dalle fonti autorevoli in tema di salute pubblica (qui il flusso in diretta con una selezione di fonti ufficiali), in particolare dall'Oms, saranno bannati. In un post, Twitter ha elencato i contenuti che eliminerà dalla piattaforma, dando priorità a quelli potenzialmente più dannosi. In particolare cancellerà i tweet che vanno contro le raccomandazioni delle autorità sanitarie per evitare il contagio da Covid-19 incentivando comportamenti rischiosi, sostenendo ad esempio che la distanza di sicurezza è inutile.
Al bando anche i tweet che descrivono misure protettive, farmaci, trattamenti inefficaci e ascientifici, che negano, perciò, fatti scientifici accertati o sostengono teorie complottiste, ad esempio che il virus sia stato creato in laboratorio per danneggiare le borse o per far guadagnare chi vende disinfettanti, vaccini e altri farmaci. Nelle scorse settimane, ad esempio (leggi l'articolo) è stata diffusa la falsa notizia di misteriosi movimenti di mezzi e militari Usa in Italia (smentita anche dal ministro Guerini), in realtà impegnati in un'esercitazione programmata da mesi, oppure che la nuova tecnologia 5G, indebolendo il sistema immunitario, favorisca il contagio. ...continua a leggere "Twitter e Facebook mettono al bando fake news e teorie complottiste sul Coronavirus"