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Papa Francesco"Papa Francesco, auguri oggi è la tua festa". E' stato il più piccolo degli alunni della scuola Romolo Capranica di Amatrice a strappare un enorme sorriso a Papa Francesco nel giorno del suo onomastico e un attimo dopo averlo visto varcare la porta di uno dei moduli prefabbricati della scuola provvisoria di Villa San Cipriano. Là dove nessuno oggi attendeva il Papa. Perché ad Amatrice, nella scuola tirata su in undici giorni dalla Protezione civile del Trentino, doveva essere una mattina qualunque. Era prevista una sola visita, già annunciata, quella del Vescovo di Rieti, Mons. Domenico Pompili, che invece è arrivato in compagnia del Santo Padre. "Non lo sapevamo, aspettavamo il Vescovo e basta", ha raccontato con grande emozione la dirigente scolastica, Maria Rita Pitoni. "Monsignor Pompili - ha aggiunto - mi aveva annunciato la sua visita, ieri al telefono". Invece, poco dopo le 9, gli oltre 200 studenti che frequentano la scuola, dalla materna alle superiori, si sono trovati davanti il Papa. "Li ha baciati tutti - ha proseguito la professoressa Pitoni - li abbiamo fatti entrare nella prima aula, una classe alla volta. Ha regalato a ciascuno di loro un rosario e ha avuto una parola per ognuno. Per gli alunni, ma anche per noi docenti e per i genitori, è stata un'emozione grandissima, indescrivibile. Tanta commozione - ha aggiunto la dirigente scolastica - ma anche ammirazione per una figura così immensa, che è arrivata con tanta semplicità. E' davvero quello che ci voleva". ...continua a leggere "Sfollati commossi, Francesco abbiamo bisogno di te"

AmatriceNon ha mai smesso di pensare agli altri. Dalla notte del 24 agosto, quando la scossa delle 3.36 gli ha strappato i figli, Anna di 21 anni e Franco di 23, Carlo Grossi non si è fermato un attimo. Ha continuato a fare quello che faceva da una vita, il suo mestiere: il soccorritore. Chiunque, di fronte a un dolore così immenso, avrebbe gettato la spugna, lui no. Ha scavato tra le macerie, ha tirato fuori i suoi figli per i quali non c'era più nulla da fare, e poi ha trasformato la sua tragedia senza confini in una missione di soccorso, mettendo i bisogni degli altri in cima alle priorità. A un mese dalla maledetta notte in cui la terra ha tremato inghiottendo metà della sua vita, Carlo è ancora in prima linea, con il suo cane Laga. È al campo di Sommati, una delle frazioni di Amatrice colpite dal terremoto. Fa il volontario tra le fila dell'Associazione nazionale carabinieri. Gioca con i bambini, pulisce la mensa, raccoglie richieste di aiuto, ripara roulotte, si reca a fare consegne di beni di prima necessità, medicine, cibo e vestiario. Fa anche l'infermiere, il suo lavoro dal 1981, l'anno in cui si trasferì da Roma all'ospedale Grifoni di Amatrice, dove ancora oggi è in servizio presso l'Ares 118. Conosce il territorio, sa raggiungere ogni frazione passando per strade alternative. "Cerchiamo di risolvere in tempi brevi richieste che creano enormi difficoltà a questa gente che non ha più nulla o poco", racconta con la sua solita grinta. ...continua a leggere "L’infermiere che ha perso i figli e il suo continuo impegno per aiutare gli altri"

AmatriceSaranno i primi esiti del pacchetto di perizie sui crolli, affidate all'ingegner Antonello Salvatori del Dipartimento di ingegneria civile dell'Università dell'Aquila, a dare concretamente il via all'inchiesta sul sisma del 24 agosto condotta dal pool di magistrati coordinati dal procuratore capo di Rieti, Giuseppe Saieva. E' questa, a un mese dalla scossa delle 3.36 che ha distrutto Amatrice e Accumoli, l'unica certezza che trapela dal palazzo di giustizia reatino. Solo dopo che il super-perito avrà dato una prima risposta ai quesiti che la procura gli ha sottoposto, insieme a un elenco di 68 edifici crollati e sequestrati, 20 dei quali pubblici, saranno fatti ulteriori passi. Sarà dunque lo stesso consulente, che già aveva indagato sul terremoto dell'Aquila del 2009, a indicare ai pm quali edifici meritano approfondimenti e quali crolli evidenziano carenze strutturali tali da consentire l'individuazione di precise responsabilità penali. La seconda fase riguarderà l'analisi dell'enorme mole di documenti sequestrati a più riprese in tutti gli enti pubblici interessati (Regione, Genio civile, Provincia, Comuni e Ater). ...continua a leggere "Sisma: le inchieste giudiziarie, i pm attendono l’esito delle perizie"

Scuola AmatriceIl presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, con un pizzico d'orgoglio, l'ha definita la scuola dei record. Perché, innanzitutto, per metterla in piedi, i tecnici e le squadre del Dipartimento trentino della Protezione civile hanno impiegato 11 giorni, anzi, 11 giorni e altrettante notti, come ha spiegato uno dei volontari che hanno lavorato al progetto. Il nome della nuova scuola è sempre lo stesso, si chiama Romolo Capranica, come quella di Amatrice, in gran parte crollata con la scossa delle 3.36 del 24 agosto scorso. La nuova struttura provvisoria si trova nella frazione di Villa San Cipriano, a poco più di due chilometri dal vecchio edificio scolastico, dove fino al 29 agosto scorso c'era un prato. E' composta da 24 moduli prefabbricati, per una superficie complessiva di 420 metri quadrati dove trovano spazio 2 aule per la scuola dell'infanzia, 5 per le elementari, 3 per le medie, 1 sala insegnanti e due moduli per i servizi igienici anche per gli alunni diversamente abili. Per realizzarla, a tempo di record, è stato compiuto uno scavo di 320 metri cubi depositandone altri 300 di ghiaione e 310 di calcestruzzo. Le armature sono state realizzate impiegando 8.600 chilogrammi di acciaio. Per costruirla, e dotarla di ogni confort, ci sono volute 16.900 ore di lavoro e 148 tra tecnici e operai. La seconda fase, già avviata, vedrà la costruzione del secondo gruppo di moduli, sempre 24, con 5 aule per una superficie di altri 400 metri quadrati, che dovranno ospitare la scuola secondaria di secondo grado, cioè gli alunni iscritti al liceo scientifico, ma anche una biblioteca e sala insegnanti, una segreteria e altri servizi igienici. Il nuovo polo didattico di Amatrice, guidato dalla dirigente Maria Rita Pitoni, da oggi ospita 177 alunni e 52 docenti.

di Fabrizio Colarieti per Ansa [link originale]