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Ad Amatrice sos per un container usato. La Regione Lazio diffida la ditta

Rubinetteria aggredita dalla ruggine, sanitari usati, pareti bucate e un forte odore di vecchio. Si sarebbe presentato così, agli occhi di un allevatore di Amatrice, che lo attendeva da mesi, il container 'Mapre' in cui dovrebbe vivere in attesa della 'casetta' di legno. A denunciare il disservizio è stato lo stesso sindaco del comune reatino colpito dal sisma della scorsa estate, Sergio Pirozzi, dalle colonne dell'edizione reatina de "Il Messaggero". "Sto facendo fare le verifiche e se le cose stanno davvero così anche alla Regione Umbria conosceranno chi è Sergio Pirozzi", aveva detto spiegando di aver riscontrato che il container, fornito dall'Umbria, era evidentemente usato. Dose poi rincarata nel corso di un intervento a Sky Tg24. "C'è stata una gara della Regione Umbria - ha aggiunto il sindaco di Amatrice -, non conosco la ditta che ha fatto i lavori, ma non è giusto che siano stati montati sanitari non nuovi. Ho ricevuto delle segnalazioni e oggi abbiamo fatto un sopralluogo. Gli allevatori non sono cittadini di serie C". Il sopralluogo dei tecnici della Regione Lazio e della Protezione civile nazionale, accompagnati dal responsabile del Coi di Amatrice e Accumoli e dal sindaco di Amatrice, è avvenuto nel pomeriggio. Poi, una nota della Regione Lazio ha spiegato che "verrà richiesto alla ditta che ha vinto la gara di risolvere, laddove necessario, sinora pochi casi, le problematiche evidenziate" e che "la gara, bandita dalla Regione Umbria, per la fornitura di moduli prevedeva materiale nuovo ma anche rigenerato". "E' nostro impegno - si legge ancora nella nota della Regione Lazio - garantire agli allevatori e agli agricoltori le condizioni ottimali per poter abitare i moduli appositamente realizzati". Sul caso è poi intervenuto anche il presidente Nicola Zingaretti che con un tweet ha fatto sapere di aver diffidato la ditta sul rispetto "della qualità delle forniture" e della "consegna per il 9 febbraio". Poco prima il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, aveva chiesto a Zingaretti di "intervenire immediatamente" ricordando che la Regione Lazio, così come le altre regioni sui rispettivi territori, "ha la responsabilità di monitorare passo passo i lavori, il rispetto dei requisiti e delle tempistiche previsti dai capitolati". Mentre la Regione Umbria, attraverso il suo dirigente della Protezione civile, Alfiero Moretti, rispondendo al sindaco di Amatrice, ha fatto sapere che "per assistere velocemente gli allevatori si è provveduto a bandire una gara articolata in due lotti che prevedeva la locazione, come concordato con Regioni e Dpc, di strutture da fornire immediatamente". Dall'Umbria spiegano, poi, che per consentire l'immediata installazione dei Mapre "non è stata esclusa la fornitura di materiale utilizzato, rigenerato ed in ottimo stato". Nel caso di "forniture non idonee o materiali deteriorati e scadenti", aggiunge la nota, "deve essere imposta all'impresa la sostituzione, come sicuramente avverrà per quanto segnalato dall'allevatore".

di Fabrizio Colarieti per Ansa

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