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Cyber security, il governo cerca giovani 007

Cyber SecurityNon importa se non si ha l’appeal di James Bond. Quello che conta per diventare uno 007 è il know-how, il giusto bagaglio di cognizioni ed esperienza. E c'è tempo fino a mezzogiorno del 31 gennaio 2017 per inviare la propria candidatura rispondendo alla nuova “selezione mirata” avviata dal Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica nello specifico settore dell'Information and Communications Technology (Ict). «L’Intelligence cerca giovani esperti Ict», così spiegano i nostri Servizi nella pagina dedicata alla selezione di «diplomati o laureati con qualificate competenze in informatica e cyber security». Non si tratta di un concorso pubblico, ma di una "call" che mira alla «creazione di un bacino di professionisti tra i quali attingere per future selezioni».
Dunque Aise e Aisi, le due agenzie di spionaggio italiane, cercano esperti nel settore informatico, in particolare in sicurezza del cyber spazio. Quello che conta, se si intende proporre il proprio curriculum, sono le competenze in un delicato settore che è ormai considerato strategico per la sicurezza nazionale. Per combattere i nuovi attacchi che arrivano dalla Rete servono, per esempio, esperti in ricerca, monitoraggio, analisi e contrasto delle minacce, ma anche nella progettazione, nello sviluppo e nella gestione di applicativi, di infrastrutture di Rete e di architetture informatiche e relativi sistemi di sicurezza.
Al termine di un periodo di formazione, i giovani selezionati diventeranno professionisti della sicurezza. Tra i requisiti «saper lavorare in team, resilienza, capacità di analisi e ricerca, essere in grado di intercettare il cambiamento e anticipare scenari». E, spiega ancora la nostra intelligence, «disponibilità a crescere e a confrontarsi con le sfide del nostro tempo. Serve equilibrio e capacità di guardare più lontano, integrando dimensione umana e competenze tecnologiche. Cerchiamo persone concrete nel modo di pensare e di operare».
Sono ancora aperte anche le selezioni per la ricerca di analisti, linguisti ed esperti di discipline sociologiche e antropologiche (vedi). Non è la prima volta, infatti, che la nostra intelligence avvia un reclutamento del genere. Nel 2009, sempre tramite il sito sicurezzanazionale.gov.it era stato avviato una prima selezione che puntava a individuare specifiche professionalità in due settori chiave dello spionaggio, cioè l'analista intelligence e il network manager.

di Fabrizio Colarieti per lettera43.it [link originale]

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